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Quanto è pura una pepita d’oro? I carati dell’oro naturale
L’oro di una pepita non è mai puro al 100%. La natura lo mescola quasi sempre con un po’ d’argento, e la proporzione cambia da un giacimento all’altro. Ti spieghiamo quanto sono pure le pepite, come si misura la purezza e perché conta.

Oro nativo: quasi puro, ma non del tutto
Le pepite sono oro nativo, cioè oro che si trova in natura sotto forma di metallo e non combinato con altri elementi, come accade al ferro o al rame nei loro minerali. Ma «nativo» non significa «puro»: dentro la pepita l’oro forma una lega naturale con altri metalli, soprattutto argento e, in misura minore, rame.
La proporzione dipende dalle condizioni in cui l’oro si è formato, quindi ogni giacimento ha la sua «firma». È uno dei motivi per cui il colore delle pepite cambia da una regione all’altra.
Carati e millesimi: come si esprime la purezza
La purezza dell’oro si esprime in due modi. In carati, su 24: l’oro a 24 carati è oro puro, quello a 18 carati contiene 18 parti d’oro su 24. E in millesimi (titolo): 750 millesimi significa 750 parti d’oro su 1.000.
| Carati | Millesimi | Oro |
|---|---|---|
| 24 | 999 | 99,9% |
| 23 | 958 | 95,8% |
| 22 | 917 | 91,7% |
| 20 | 833 | 83,3% |
| 18 | 750 | 75% |
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Quanti carati ha una pepita?
La maggior parte delle pepite ha tra 20 e 22 carati, cioè tra l’83% e il 92% d’oro. L’origine fa la differenza: le pepite australiane sono spesso molto pure, frequentemente 23 carati o poco più, mentre quelle dell’Alaska di solito si collocano nella parte bassa di questo intervallo, che resta comunque oro di alta purezza.
Quando l’argento è molto abbondante, la lega diventa più pallida, quasi giallo verdastra, e prende un nome proprio: elettro, il metallo con cui furono coniate alcune delle primissime monete dell’antichità.
Il colore dà un indizio
Come regola generale, più il giallo è intenso e caldo, tendente all’arancio, più oro contiene la pepita; più è pallido, più argento. È solo un indizio, non una misura: la luce, la pulizia della superficie e la matrice di quarzo cambiano molto l’aspetto. Per osservarla bene conviene che sia pulita; lo spieghiamo in come pulire una pepita d’oro.
Come si misura la purezza di una pepita
- Fluorescenza a raggi X (XRF). È il metodo usato da molti gioiellieri e laboratori: rapido e senza danni per il pezzo. Il suo limite è che analizza la superficie, e in alcune pepite lo strato esterno è un po’ più ricco d’oro dell’interno.
- Saggio al fuoco (coppellazione). È il metodo di riferimento e il più preciso, ma distrugge il campione: non ha senso per una pepita da collezione.
- Densità. Pesando la pepita in aria e in acqua si può stimare se è oro e, in modo approssimativo, quanto è pura. Se la pepita contiene quarzo, il calcolo è meno preciso. Lo spieghiamo in come riconoscere una pepita d’oro vera.
La purezza incide sul prezzo?
Sì, ma meno di quanto sembri. La purezza determina quanto oro contiene la pepita, e quindi il suo valore come metallo. Una pepita naturale, però, si paga più di quel valore per la sua forma, rarità, dimensione e provenienza. Tra due pepite dello stesso peso, il collezionista di solito guarda prima la forma e l’aspetto che una differenza di un carato. Lo spieghiamo nel dettaglio in quanto vale una pepita d’oro.
Nelle nostre aste indichiamo sempre il peso esatto e la provenienza di ogni pepita, i dati che aiutano di più a confrontare.
Domande frequenti
Una pepita d’oro è a 24 carati?
No. L’oro naturale contiene quasi sempre un po’ d’argento e di rame. La maggior parte delle pepite ha tra 20 e 22 carati, e alcune australiane arrivano a 23 o poco più.
Che cos’è l’elettro?
Una lega naturale di oro e argento molto ricca d’argento. È più pallida dell’oro delle pepite comuni, e con essa furono coniate alcune delle prime monete della storia.
Come conosco la purezza della mia pepita senza danneggiarla?
Con un’analisi a fluorescenza X da un gioielliere o in laboratorio, che non la danneggia. Misura soprattutto la superficie. Pesandola in aria e in acqua puoi anche fare una stima approssimativa.
Perché alcune pepite sono più gialle di altre?
Per la loro composizione: più argento contiene l’oro, più è pallido; con più oro e un po’ di rame, il tono è più caldo.
Raquel sceglie, pesa e fotografa ogni pepita che vendiamo. Gold Nuggets Minerals S.L.U. è una piccola azienda di Saragozza (Spagna) specializzata in oro nativo; su Catawiki abbiamo venduto oltre 120 pepite, con il 100% di feedback positivi e il badge Venditore top.
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