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Le pepite d’oro più grandi del mondo (e dove si trovano oggi)
La pepita d’oro più grande mai trovata pesava 78 chili ed era a soli tre centimetri sotto terra. Quasi tutte le giganti sono state fuse; solo poche si possono ancora vedere oggi.

1. Welcome Stranger (Australia, 1869): la più grande della storia
Il 5 febbraio 1869 due minatori della Cornovaglia, John Deason e Richard Oates, trovarono a Moliagul (Victoria, Australia) una pepita che affiorava a soli tre centimetri dalla superficie. Pesava 78 chili lordi e conteneva circa 71 chili d’oro. La maggior parte degli esperti la considera la pepita più grande mai trovata.
In zona non c’era una bilancia in grado di pesarla, così il fabbro di Dunolly la divise in tre pezzi su un’incudine. La banca anticipò 9.000 sterline agli scopritori e la pepita fu fusa poco dopo: i lingotti partirono per Melbourne e da lì per la Banca d’Inghilterra. Oggi restano solo repliche, come quella dell’Old Treasury di Melbourne, e un obelisco del 1897 vicino al luogo del ritrovamento.
2. Welcome Nugget (Australia, 1858)
Undici anni prima, nel 1858, un gruppo di minatori aveva estratto a Bakery Hill, a Ballarat (sempre nel Victoria), la Welcome Nugget: 69 chili. Per il nome viene spesso confusa con la Welcome Stranger. Ebbe la stessa sorte: fu fusa a Londra nel novembre 1859.
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3. La pepita Canaã (Brasile, 1983): la più grande ancora esistente
In piena corsa all’oro di Serra Pelada, nello stato del Pará, un garimpeiro trovò il 13 settembre 1983 una pepita di 60,8 chili con circa 52 chili d’oro. Faceva parte di un blocco ancora più grande che si spezzò durante l’estrazione. È la più grande pepita naturale ancora conservata ed è esposta al Museo dei Valori della Banca Centrale del Brasile, a Brasília.
4. Hand of Faith (Australia, 1980): la più grande trovata con il metal detector
Kevin Hillier la trovò nel 1980 a Kingower, nel Victoria, con un metal detector. Pesa 27,2 chili (875 once troy) ed è la pepita più grande mai trovata con un detector. Si può vedere al casinò Golden Nugget di Las Vegas.
Altre giganti
- Sierra Buttes (California, 1869): 49,5 chili, una delle più grandi della corsa all’oro californiana.
- Lady Hotham (Ballarat, 1854): 36 chili, battezzata in onore della moglie del governatore Charles Hotham.
- The Golden Eagle (Australia Occidentale, 1931): 35,3 chili; la comprò il governo dello stato, che la fece fondere.
| Pepita | Anno | Luogo | Peso | Che fine ha fatto |
|---|---|---|---|---|
| Welcome Stranger | 1869 | Moliagul, Victoria (Australia) | 78 kg (71 kg d’oro) | Fusa |
| Welcome Nugget | 1858 | Ballarat, Victoria (Australia) | 69 kg | Fusa nel 1859 |
| Pepita Canaã | 1983 | Serra Pelada (Brasile) | 60,8 kg | Museo a Brasília |
| Golden Eagle | 1931 | Australia Occidentale | 35,3 kg | Fusa |
| Hand of Faith | 1980 | Kingower, Victoria (Australia) | 27,2 kg | Las Vegas |
Perché quasi tutte sono state fuse?
Nell’Ottocento una pepita era prima di tutto denaro. I minatori dovevano essere pagati, le banche compravano l’oro a peso e quasi nessuno pensava al suo valore come pezzo unico. Per questo le pepite più grandi delle corse all’oro australiane e californiane sono diventate lingotti e monete, e oggi le conosciamo solo da incisioni, fotografie e repliche.
Ed è proprio questo il valore di una pepita naturale: è irripetibile. Si è formata nel corso di milioni di anni e, una volta fusa, la sua forma scompare per sempre. Lo spieghiamo in quanto vale una pepita d’oro.
Il Triangolo d’oro del Victoria
Guarda i nomi: Moliagul, Dunolly, Kingower… Diverse tra le pepite più grandi del mondo vengono dalla stessa regione, il cosiddetto Triangolo d’oro del Victoria, nel sud-est dell’Australia. Lì si trovano pepite ancora oggi, con il metal detector e molta pazienza. Abbiamo una guida sulle pepite d’oro australiane e il Triangolo d’oro.
Le nostre pepite del Victoria vengono dalla stessa terra, ma su un’altra scala: pesano decimi di grammo o pochi grammi. Per fare un confronto, la Welcome Stranger conteneva tanto oro quanto circa 280.000 pepite da 0,25 grammi. Per farti un’idea di cosa significa ogni peso, guarda dimensioni e pesi delle pepite d’oro.
Domande frequenti
Qual è la pepita d’oro più grande del mondo?
La Welcome Stranger, trovata nel 1869 a Moliagul (Victoria, Australia): 78 chili lordi e circa 71 chili d’oro. Fu fusa poco dopo il ritrovamento.
Dove si può vedere oggi una pepita gigante?
La pepita Canaã (60,8 kg) è esposta al Museo dei Valori della Banca Centrale del Brasile, a Brasília, e la Hand of Faith (27,2 kg) al casinò Golden Nugget di Las Vegas. Della Welcome Stranger esistono repliche a Melbourne e a Dunolly.
Si trovano ancora pepite grandi?
Sì, anche se raramente. L’Australia, soprattutto il Victoria e l’Australia Occidentale, continua a regalare grandi pepite, quasi sempre grazie ai metal detector.
Quanto varrebbe oggi la Welcome Stranger?
Solo per il suo oro, diversi milioni di euro, e molto di più come pezzo da collezione. Proprio per questo è un peccato che sia stata fusa.
Raquel sceglie, pesa e fotografa ogni pepita che vendiamo. Gold Nuggets Minerals S.L.U. è una piccola azienda di Saragozza (Spagna) specializzata in oro nativo; su Catawiki abbiamo venduto oltre 120 pepite, con il 100% di feedback positivi e il badge Venditore top.
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