Home › Guide › Oro della Lapponia
L’oro della Lapponia: l’oro dell’Artico finlandese
Nel nord della Finlandia, oltre il circolo polare, si cerca ancora l’oro con la batea in fiumi ghiacciati per metà dell’anno. Questo è l’oro della Lapponia.

La corsa all’oro del 1868
Nel 1868 una spedizione trovò l’oro nel fiume Ivalojoki, nella Lapponia finlandese. In pochi anni centinaia di cercatori arrivarono in una regione quasi disabitata, con inverni bui e temperature molto sotto lo zero. Fu la prima corsa all’oro della Finlandia.
Decenni dopo, nel 1945, si trovò l’oro nel fiume Lemmenjoki, che oggi fa parte di un parco nazionale ed è ancora uno dei luoghi più famosi d’Europa per cercare l’oro.
Come si cerca oggi
In Lapponia la ricerca dell’oro è ancora molto artigianale. I cercatori lavorano con la batea, le canalette e piccoli scavi, e possono farlo solo durante la breve estate artica. Tankavaara, nella Lapponia finlandese, ha ospitato più volte il campionato mondiale di ricerca dell’oro con la batea.
Come sono le pepite della Lapponia
- Piccole: la maggior parte pesa meno di un grammo.
- Purissime e di un giallo intenso.
- Rare: la produzione è ridotta e molte restano in collezioni locali, per questo compaiono poco sul mercato internazionale.
Perché interessano ai collezionisti
Avere una pepita dell’Artico significa avere un pezzo con una storia davvero particolare: oro trasportato da ghiacciai e fiumi per migliaia di anni ed estratto a mano in uno dei luoghi più remoti d’Europa. Insieme a quelle dell’Alaska e dell’Australia, completano una collezione di oro nativo di tre continenti.
Quando abbiamo pepite della Lapponia all’asta, compaiono sul nostro sito con il filtro “Lapponia”.
Cerchi una pepita d’oro naturale?
Vedi le pepite all’asta questa settimana